Informazioni per l’utenza

Tipologia Contratto Acqua

Documenti Necessari

A03 – Attivazione fornitura

Documento d’identità dell’intestatario

Verbale di nomina dell’amministratore e codice fiscale qualora sia da intestare a un condominio

Visura camerale (qualora sia da intestare a una persona giuridica)

Eventuale delega, corredata dal documento del delegato

Dati catastali del locale servito

Estremi concessione edilizia o dichiarazione di costruzione dell’immobile antecedente il 30/1/77 o contratto/bolletta altro servizio con stessa ubicazione e stessa intestazione

Dichiarazione caratteristiche impianto redatta dall’idraulico e corredata dalla propria visura camerale

Riferimenti del punto di riconsegna realizzato

A02 – Riattivazione o Subentro

Documento d’identità dell’intestatario

Verbale di nomina dell’amministratore e codice fiscale qualora sia da intestare a un condominio

Visura camerale (qualora sia da intestare a una persona giuridica)

Eventuale delega, corredata dal documento del delegato

Dati catastali del locale servito

Matricola del contatore da riattivare

S01 – Voltura

Documento d’identità del nuovo intestatario

Verbale di nomina dell’amministratore e codice fiscale qualora sia da intestare a un condominio

Documento d’identità del vecchio intestatario

Visura camerale (qualora una delle parti sia una persona giuridica)

Eventuale delega, corredata dal documento del delegato

Dati catastali del locale servito

Lettura del contatore

S02 – Voltura Mortis Causa

Documento d’identità del nuovo intestatario

Verbale di nomina dell’amministratore e codice fiscale qualora sia da intestare a un condominio

Visura camerale (qualora sia una persona giuridica)

Documento d’identità del/degli eredi del de cuius

Certificazione decesso

Dichiarazione degli eredi con la quale indicando il proprio stato e dichiarano come effettuare eventuali rimborsi

Eventuale delega, corredata dal documento del delegato

Dati catastali del locale servito

Lettura del contatore

L’AM+ S.p.A. ha stipulato una polizza assicurativa a beneficio dei propri utenti per le perdite occulte di acqua a valle del contatore. In caso di perdite su tubazioni acqua a valle del contatore, l’utente, ai fini della richiesta di rimborso all’Azienda dei maggiori costi derivanti dal maggior consumo di acqua, escluso ogni altro onere, calcolato sul volume d’acqua eccedente il consumo medio rilevato nell’ultimo triennio o nell’ultimo periodo utile, dovrà presentare la documentazione relativa alla ricerca e riparazione della perdita. Dovrà altresì essere effettuato un sopralluogo a cura dell’Addetto Tecnico del Servizio Acquedotto dell’AM+. attestante il rilevamento della perdita a valle del contatore. L’Azienda garantisce un risarcimento massimo per sinistro pari ad € 7.750,00 con una franchigia di € 2.000,00. Le bollette con consumi oggetto di perdita acqua verranno ricalcolate al fine di sgravare l’addebito dal corrispettivo depurazione e fognatura. Per quanto riguarda le perdite di piccola entità, che non raggiungono la copertura assicurativa in quanto l’importo della bolletta non supera l’importo della franchigia assicurativa, verrà stornato l’importo del canone depurazione e fognatura riferito all’importo eccedente i consumi storici degli ultimi tre anni. L’importo corrispondente al premio assicurativo a carico dell’utente, nella misura annualmente stabilita dall’Azienda, verrà addebitato in modo anticipato, forfetario annuo sulla prima bollettazione utile. Non si darà luogo ad addebiti o a rimborsi pro-die per periodi di fornitura inferiori all’anno. L’utente è consapevole e accetta il fatto che le condizioni (franchigia, premio, ecc.) della polizza stipulata a suo beneficio possono subire variazioni nel corso del tempo. E’ salva la facoltà di disdetta da parte dell’utente, da sottoscrivere presso gli sportelli dell’ufficio Utenza.

Con l’entrata in vigore del DPR 59/2013 e conseguentemente ai chiarimenti forniti dalla Regione Piemonte, dall’ATO 2 Piemonte e dalle Province di Alessandria e Vercelli si comunica che tutti i procedimenti di autorizzazione allo scarico di acque reflue provenienti da scarichi produttivi in pubblica fognatura, inclusi i rinnovi, sono soggetti alla procedura di

                                                            Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)

A quali imprese si applica

A tutte le imprese non soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e a valutazione d’impatto ambientale (VIA) che abbiano necessità di ottenere almeno uno dei titoli previsti all’art. 3 del DRP 59/2013; ad esempio l’autorizzazione agli scarichi di acque reflue di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Durata

L’Autorizzazione Unica Ambientale ha una durata pari a 15 anni dalla data di rilascio.

A chi va presentata la domanda

La domanda va presentata allo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP) competente per territorio.

Normativa di riferimento

DPR 59/2013 del 13/03/2013 – G.U. n° 124 del 29/05/2013 – serie generale

Per chiarimenti

Per eventuali chiarimenti Vi invitiamo a rivolgervi presso l’ufficio tecnico di AM+.  ing. Enrico Cavalli (0142/334406 – cavalli.enrico@ampiu.it)  geom. Daniele Voltarello (0142/334476 – voltarello.daniele@ampiu.it)

Link utili

Provincia di Alessandria: http://www.provincia.alessandria.gov.it/index.php?ctl=prodotti&fl=singola&idbl=272&blpd=108&id=278 Provincia di Vercelli: http://www.provincia.vercelli.it/index.php?show=detail&ID=2632

 LA BOLLETTA DEL SERVIZIO IDRICO :

BOLLETTA SERVIZIO IDRICO

per informazioni più dettagliate consulta l’atlante del consumatore https://www.arera.it/atlante/it/idrico/capitolo_6/elenco_domande_paragrafo_1.html

 IL CRITERIO DI FATTURAZIONE PRO-DIE :

Metodologia PRO-DIE

 PERIODICITA’ DI FATTURAZIONE :

CALENDARIO PERIODICITA DI FATTURAZIONE

CHE COS’E’ IL BONUS IDRICO o BONUS ACQUA

Si tratta di una misura volta a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto di una famiglia in condizione di disagio economico e sociale.

E’ stata prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016, emanato in forza dell’articolo 60 del cosiddetto Collegato Ambientale (legge 28 dicembre 2015, n. 221) e successivamente attuata con provvedimenti dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno. Tale quantitativo è stato fissato in 50 litri giorno a persona (18,25 mc di acqua all’anno), corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali.

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda
come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157

Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus per disagio economico non cambiano:

  1. appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
  2. appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  3. appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti  del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia – elettrico, gas, idrico – per anno di competenza.

Cosa devono fare i cittadini per ottenere i bonus per disagio economico

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.)

 Come compilare la DSU e richiedere l’ISEE

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus,  l’INPS invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l’Autorità stà definendo in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico) al SII*, che incrocierà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Quali bonus verranno erogati automaticamente

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (ossia senza necessità di presentare domanda) :

  • il bonus elettrico per disagio economico,
  • il bonus gas
  • il bonus idrico

Non verrà invece per il momento erogato automaticamente il bonus per disagio fisico (solo utenze servizio elettrico). Pertanto dal 1° gennaio 2021 nulla cambia per le modalità di accesso a tale bonus: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati.

Come avverrà l’erogazione automatica dei bonus

Sono in corso di definizione le modalità applicative per l’erogazione automatica delle agevolazioni, che saranno oggetto di appositi provvedimenti da parte delle amministrazioni competenti.

Indipendentemente dai tempi necessari per la predisposizione degli strumenti informatici necessari, il bonus 2021 sarà comunque riconosciuto agli aventi diritto per l’intero periodo di agevolazione, anche mediante il riconoscimento di eventuali quote di bonus già maturate.

Quanto vale il bonus acqua

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all’anno.
La quantità dei 18,25 metri cubi di acqua è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016, come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona.
Il valore del bonus idrico, a differenza del valore del bonus elettrico e gas, non è uguale per tutti gli utenti (perché la tariffe idriche non sono uniche a livello nazionale), e lo sconto sulla bolletta è diverso a seconda del territorio in cui si trova la fornitura.
Dunque, per individuare quale sia il valore del bonus e, quindi, lo sconto applicato in bolletta, gli utenti potranno consultare il sito del proprio gestore e verificare quale sia la tariffa agevolata del servizio di acquedotto, quali siano le tariffe di fognatura e depurazione applicate e calcolare l’importo del bonus acqua, a cui hanno diritto, moltiplicando 18,25 metri cubi per il numero di componenti della famiglia anagrafica e per la somma delle seguenti tariffe:

  • tariffa agevolata determinata per la quota variabile del corrispettivo di acquedotto;
  • tariffa di fognatura individuata per la quota variabile del corrispettivo di fognatura;
  • tariffa di depurazione individuata per la quota variabile del corrispettivo di depurazione.

In alternativa è possibile contattare il call center dello Sportello per il consumatore (numero verde 800 166 654), che potrà fornire assistenza nella verifica della correttezza dello sconto applicato.

Per un nuovo allacciamento alla rete idrica, è necessario richiedere il preventivo di spesa rivolgendosi direttamente agli sportelli di AM+ S.p.A., telefonicamente, via prontoweb o via mail; successivamente, sarà l’Ufficio Tecnico a contattare l’utente per fissare la data del sopralluogo. Dopo il sopralluogo verrà inviato il preventivo di spesa. In caso di accettazione del preventivo da parte dell’utente, si procederà alla fatturazione su presentazione di uno dei seguenti documenti:

  • copia del contratto o dell’ultima fattura emessa da altra Azienda di servizio pubblico (ad esempio: energia elettrica) prestato negli stessi locali per i quali è richiesto l’impianto acqua, purché intestato al richiedente.
  • in edificio costruito prima del 30/1/1977: occorre dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, fatta dal proprietario, da consegnare c/o gli uffici di AM+ S.p.A., ai sensi degli art. 47 e 48, D.P.R. 445 del 28/12/2000; la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato, inviata insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità.
  • in edificio costruito dopo il 30/1/1977: occorre dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà contenente gli estremi della concessione edilizia, permesso o D.I.A. oppure dell’eventuale condono edilizio fatto dal richiedente il servizio presso gli uffici di AM+ S.p.A., ai sensi degli art. 47 e 48, D.P.R. 445 del 28/12/2000; la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato, inviata insieme alla fotocopia, non autenticata di un documento di identità.

L’Ufficio Tecnico procederà con l’esecuzione dei lavori secondo i tempi previsti dalla Carta dei Servizi.

 MODULO: RICHIESTA DI PREVENTIVO PER NUOVO ALLACCIAMENTO

Tutte le pratiche relative alla richiesta di fornitura di acqua si svolgono presso gli sportelli di AM+ S.p.A.. Se il richiedente del contratto è persona fisica occorrono il codice fiscale, un documento di identità e dati catastali dell’immobile, se già accatastato. Se trattasi di attività occorrono la Partita IVA, una visura camerale in corso di validità e dati catastali dell’immobile, se già accatastato. Se trattasi di persona fisica Il contratto può essere firmato solo dall’intestatario o da una persona munita di delega, documento di identità proprio, documento di identità e codice fiscale dell’intestatario. Se trattasi di condominio Per utenza intestata ad un condominio il contratto deve essere firmato dall’Amministratore munito di documento di identità, copia della sua nomina e codice fiscale del condominioSe trattasi di attività Per utenza intestata ad una attività il contratto deve essere firmato dal titolare, dal Legale Rappresentante o da persona delegata, munita di documento di identità proprio e documento del Legale Rappresentante e delega redatta su carta intestata (Delega generica AM+).

Il Cliente dovrà specificare gli usi per la determinazione della tariffa. Si ricorda che nei contratti di fornitura ACQUA è richiesto il versamento di un deposito cauzionale legato agli usi e alle unità servite.

Per l’installazione del contatore, occorre presentare la dichiarazione prevista dall’Azienda rilasciata dall’installatore autorizzato che ha effettuato i lavori, allegando una visura camerale in corso di validità, documento di identità, codice fiscale, dati catastali dell’ immobile, copia bolletta di altro servizio pubblico o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (come per un nuovo allacciamento) Si procederà così alla stipula del contratto di somministrazione.

SE C’E’ UN CONTATORE

Se il contatore è già installato ma risulta chiuso, si potrà procedere alla stipula del nuovo contratto di somministrazione presso lo sportello dell’Azienda portando il numero di matricola e la lettura del contatore, documento di identità, codice fiscale e dati catastali dell’ immobile. Qualora il contatore risulti ancora aperto, vedere procedura subentro. Con la firma del contratto si accetta l’applicazione del Regolamento d’utenza per l’erogazione del servizio idrico integrato e si ha diritto alla applicazione della Carta dei Servizi AM+ S.p.A.
Eventuali variazioni a quanto indicato alla firma del contratto devono essere comunicate subito all’Azienda.

Questo è il modo più rapido per fare un contratto poiché non comporta nessuna sospensione della fornitura. Per il passaggio diretto è necessaria la presenza contemporanea del vecchio e del nuovo intestatario muniti di documento di identità, codice fiscale e dati catastali dell’ immobile.
E’ indispensabile, inoltre, la lettura del contatore al momento del passaggio di utenza. Questa lettura impegna entrambi e rappresenta il punto di chiusura per il vecchio e l’inizio della fatturazione per il nuovo. Nel caso in cui il contratto di fornitura sia intestato a persona deceduta, è necessaria la presenza del parente più prossimo, o di una disdetta scritta dello stesso, e una copia dell’autocertificazione di morte.
Qualora non fosse possibile la presenza di entrambi, un delegato potrà presentarsi allo sportello munito, oltre che dei documenti sopra citati, di autorizzazione scritta dell’altra parte.
Se trattasi di persona fisica il contratto di subentro può essere firmato solo dall’intestatario o da una persona munita di delega, documento di identità proprio, documento di identità e codice fiscale dell’intestatario; se trattasi di attività è necessaria la presenza del vecchio e del nuovo Legale Rappresentante, muniti di una visura camerale recente, documento di identità, dati castali dell’immobile. Qualora il Legale Rappresentante non possa recarsi presso gli uffici potrà farlo una persona da lui delegata munita di delega redatta su carta intestata (Delega generica AM+),documento di identità suo e del Legale Rappresentante.

Il nuovo Cliente dovrà specificare gli usi per la determinazione della tariffa. Si ricorda che nei contratti di fornitura ACQUA è richiesto il versamento di un deposito cauzionale legato agli usi e alle unità servite.

La disdetta può essere richiesta dall’intestatario o da persona munita di delega scritta, documento d’identità dell’intestatario e documento proprio, oppure dal proprietario dell’ immobile. Per disdire un contratto di fornitura è possibile:

  • recarsi presso gli sportelli di AM+ S.p.A.;
  • inviare una lettera all’Azienda;
  • inoltrare richiesta via prontoweb;
  • inoltrare richiesta via mail.


La disdetta deve essere firmata dall’intestatario dell’utenza o, se l’intestatario è deceduto, da un erede, che dovrà allegare un’autocertificazione del decesso e un’autocertificazione per il rimborso di eventuali crediti derivanti dalla bolletta di cessazione dell’intestatario ai sensi dell’art. 46, D.P.R. 445 del 28/12/2000; E’ necessario fornire il numero telefonico di una persona con la quale concordare l’appuntamento per la chiusura del contatore e l’indirizzo al quale inviare la fattura finale.

Si ricorda che, qualora si verifichi un errore di lettura contatore e quindi l’emissione di una fattura con consumi diversi da quelli effettivi, è possibile richiedere presso gli sportelli di AM+ S.p.A., via mail, a mezzo posta o da prontoweb una verifica ed eventualmente una rettifica della bolletta. Il diritto a riscuotere un rimborso può derivare o da un conguaglio positivo, dovuto qualora il Cliente abbia pagato bollette in acconto, ma il consumo del suo contatore sia sempre a zero, o dalla chiusura di un contratto.
Nel caso di conguaglio positivo, il rimborso viene regolato sulla prima bolletta utile, mentre in caso di cessazione di contratto, viene inviato un assegno di rimborso.
Se il credito, in caso di utenza cessata, è inferiore a € 10,00, il cliente deve recarsi presso gli sportelli dell’Ufficio Utenza per la riscossione in contanti, come indicato sulla relativa bolletta. Si ricorda che, in caso di decesso dell’intestatario, il rimborso può essere effettuato solo agli eredi legittimi previa presentazione di documento a valore legale (testamento o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà).

Con Delibera 86/2013/R/idr e s.m.i. l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico ha dato perentoria disposizione ai Gestori del Servizio Idrico di predisporre la restituzione dell’anticipo di fornitura versato all’atto della stipula del contratto, sulla prima fatturazione utile successiva al 30/06/2014, e di addebitare il valore del deposito cauzionale rideterminato in base a quanto previsto dall’articolo 4 comma 2 della medesima Delibera. Il nuovo valore del deposito cauzionale, pari al valore medio per tipologia di utenza dei corrispettivi unitari dovuti per un massimo di tre mensilità di consumo medio sarà addebitato in bolletta rateizzato in quattro quote.

Qualora il Suo consumo medio annuo sia inferiore a 500 metri cubi ed in caso di adesione alla tipologia di pagamento con addebito diretto SEPA, il deposito cauzionale parzialmente o totalmente versato Le verrà restituito nella prima bolletta utile.

Lo spostamento di un contatore è possibile solo se si è titolari del contratto, con l’autorizzazione del proprietario dell’immobile. Occorre fare la richiesta di spostamento presso gli sportelli dell’AM+ S.p.A.; tale richiesta può essere fatta anche telefonicamente al numero 800 596 999  – Ufficio Utenza, oppure via prontoweb. Il tecnico preventivista contatta il Cliente e concorda un appuntamento per il sopralluogo al fine di stabilire la nuova posizione del contatore. Se la variazione comporta l’installazione di nuovi apparecchi o lavori anche parziali all’impianto interno, è indispensabile la dichiarazione prevista dall’Azienda rilasciata dall’installatore autorizzato che ha effettuato i lavori.

Qualora il Suo consumo medio annuo sia inferiore a 500 metri cubi ed in caso di adesione alla tipologia di pagamento con addebito diretto SEPA, il deposito cauzionale parzialmente o totalmente versato Le verrà restituito nella prima bolletta utile.

MODALITÀ DI RATEIZZAZIONE DEI PAGAMENTI

E’ possibile richiedere la rateizzazione della bolletta entro e non oltre i 10 giorni successivi alla scadenza indicata sul documento.

Per richiedere la rateizzazione è necessario scaricare dalla sezione modulistica il format, compilarlo e trasmetterlo via mail a: segreteria@ampiu.postecert.it.

Se la bolletta risulta domiciliata, per procedere alla rateizzazione ricordiamo che è necessario annullare l’addebito della singola bolletta presso il proprio Istituto Bancario o Postale. Solo in seguito sarà possibile procedere con la richiesta di rateizzazione.

AM+ trasmetterà ai richiedenti una comunicazione con il piano di rateizzazione formulato in base ad una delle seguenti tipologie:

tipologia A) – piano secondo le disposizioni contenute nella Carta del Servizio ai sensi dell’art. 42 della RQSII “Regolamento della qualità contrattuale del servizio Idrico Integrato ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono” (Allegato A alla Del. 655/2015/R/idr e s.m.i. emanata dall’Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente)

applicabile alla seguente casistica qualora l’importo della bolletta sia superiore di € 50,00:

  • l’importo della fattura da rateizzare deve essere superiore dell’ 80% rispetto la media degli importi delle fatture emesse negli ultimi 12 mesi

tipologia B) – piano personalizzato “AM+” applicabile a tutte le bollette di importo maggiore di € 50,00

bollette importo compreso fra 50 e 500 euro

per un massimo di 4 rate mensili costanti

bollette importo compreso fra 501 e 2000 euro

per un massimo di 6 rate mensili costanti

bollette importo compreso fra 2000 e 4000 euro

per un massimo di 8 rate mensili costanti

bollette importo maggiore di 4000 euro

a partire da 8 rate per un massimo di 12 secondo istruttoria

La rateizzazione prevede l’addebito degli interessi (pari al TUR maggiorato di 3,5 punti) sulla prima bolletta utile successiva al pagamento della singola rata.

Rammentiamo infine che per mantenere attiva la rateizzazione è necessario:

  1. pagare le rate con i bollettini forniti o mediante lo sportello on line;
  2. pagare le rate nell’ordine stabilito
  3. rispettare le date di scadenza

E’ possibile effettuare la richiesta di sopralluogo per un allaccio alla pubblica fognatura direttamente presso gli sportelli dell’Ufficio Utenza di AM+ S.p.A., telefonicamente, via mail o tramite prontoweb.

All’atto della richiesta viene rilasciata la fattura per il sopralluogo e le spese di istruttoria e la modulistica da restituire compilata, sottoscritta e corredata dalla documentazione necessaria ai fini dell’autorizzazione ai sensi della normativa vigente.

Verificate le condizioni di fattibilità di cui sopra, viene formulato il preventivo di allacciamento e inviato al richiedente; contestualmente viene rilasciata l’autorizzazione all’allaccio alla pubblica fognatura.

In caso di accettazione del preventivo viene emessa la relativa fattura e al pagamento della stessa verranno eseguiti i lavori sulla base della normativa vigente.

Dal 01/01/2017 i contenuti del Regolamento di fognatura e depurazione sono integrati nel regolamento d’utenza in vigore dal 01/01/2017 

Regolamento Fognatura e depurazione

Prescrizione di consumi per periodi anteriori a due anni

In attuazione di quanto previsto dalla Deliberazione 547/2019/R/idr emanata dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ti informiamo che se unitamente alla tua fattura ricevi una comunicazione in merito alla possibilità di usufruire della prescrizione dei consumi risalenti a più di due anni e vuoi procedere con tale richiesta, puoi scaricare il Modulo Prescrizione Ciclo Idrico inoltrarlo ad uno dei seguenti recapiti:

L’istanza è ammessa solo per le seguenti categorie di utenze:

  • utenze domestiche (residenti, non residenti, condomini)
  • microimprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003
  • professionisti, come definiti dall’art. 3, comma 1, lettera c) del d.lgs. 206/2005

Non saranno ammesse istanze prive di fotocopia del documento d’identità.

Puoi ottenere maggiori informazioni contattando il nostro Servizio Clienti al numero (0142339111)

PRONTO INTERVENTO

Per guasti e perdite acqua relative ai Comuni di Valenza,Pecetto e Bassignana

Per guasti e perdite acqua nei restanti comuni

Il servizio di pronto intervento per segnalazione di perdite acqua, irregolarità o interruzioni della fornitura, è gratuito ed attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.

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